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Da Porto all’Algarve.

Da Porto all’Algarve

Durata: 14 giorni/13 notti

Prezzi da 950 euro

Il Portogallo, da Porto all’Algarve.

Da scoprire in auto.

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Portugal. Porto

Itinerario Completo

Giorno 1: Italia – Porto

Partenza del volo dalla città di origine fino a Porto e ritiro dell’auto a noleggio. Benvenuti nella seconda città più grande del Portogallo! Il tempo a tua disposizione in questo primo giorno dipenderà dall’orario di arrivo del tuo volo. Inizia queste vacanze facendo una passeggiata in centro prima di cena. Se il tuo volo atterra in terra lusitana ad un’ora che non consente di fare turismo, non preoccuparti e rendi più flessibile la giornata di domani introducendo nell’itinerario le tappe che più ti interessano. Il Palazzo Comunale è un buon punto di partenza per iniziare il tour. Architettonicamente si tratta di un edificio molto interessante. Si trova sulla Avenida dos Aliados, che presiede la Praça da Libertade. Di certo ti impressionerà la sua torre alta 70 metri. Dall’altra parte della piazza si trova la prossima tappa: il Banco do Portugal. La passeggiata tra i due siti è estremamente piacevole e se aguzzi l’udito comincerai a familiarizzare con la lingua portoghese. La stragrande maggioranza degli edifici che si trovano in questa zona sono in stile modernista, come i due che ti stiamo proponendo. A soli 10 minuti a piedi si trova uno dei luoghi più carismatici della città. È la Livraria Lello. Penserai: una libreria? Avvicinati e lasciati stupire dal suo interno. Però, questo sì, cerca di esser rispetto se decidi fare una foto, perché continua ad essere un’attività commerciale privata. Dopo puoi proseguire alla volta della Igreja dos Clérigos, la Chiesa dei Chierici, e della sua torre. Informati per sapere se la torre è aperta, perché vale la pena salire. Di certo, è bene che tu sia in forma, perché è necessario salire 200 scalini per arrivare in cima. Dalla cima si avrà una prospettiva unica della città. Però ti avvisiamo, affinché non ti spaventi. Ricordati che ha 49 campane che ti faranno prendere un bello spavento se suonano e non ne sei informato. Termina la giornata in Rua Santa Catarina, dove è possibile fare i primi acquisti di questa vacanza. Potrai goderti il suo centro commerciale e i suoi negozi. Dopo la visita al caffé Majestic, se non c’è troppa coda, e dopo aver fatto domande sulla sua storia, puoi già andare a cena in uno dei ristoranti alla moda della città. Ricordati che hai un’auto a disposizione e puoi muoverti liberamente. Pernottamento a Porto.

Giorno 2: Porto

Dopo aver fatto colazione con qualche ‘pasteis de nata’ (paste alla panna) e un buon ‘café pingao’ (Cappuccino) è ora di mettersi in movimento. Ci sono molte cose da vedere e da fare per vedere il meglio di Porto in una sola giornata. È possibile. Dopo la visita di ieri, avrai già potuto vedere che la città è un mix di grandi contrasti. Edifici modernisti ed altri di stile classico convivono con costruzioni più moderne e d’avanguardia. Un buon esempio è la Casa da Música. Come edificio è straordinario, innovativo anche, ma uno non sa se spicca solo per la sua originalità o perché si trova circondato di giardini, cappelle ed edifici tradizionali di estetica tradizionale portoghese. E’ tradizione, anche, salire sul tram e fare un giro per la città a bordo di questo gioiello del trasporto. Ci sono diverse linee, per cui devi solo scegliere quella con l’itinerario che più ti interessa e godertelo! È un peccato che non circoli sul ponte Don Luis I. La metro lo fa, ma non il tram. Eppure, questa meraviglia della costruzione del XIX secolo unisce le due sponde del fiume Douro con una maestosità che lascia senza parole. Un dato che ti aiuterà a meglio comprendere la costruzione è il fatto che uno dei suoi massimi creatori fu un discepolo di Gustave Eiffel. Così si spiega la spettacolarità del suo arco e le grandi quantità di ferro che vennero utilizzate per la sua costruzione, come per la torre parigina. Gli amanti della fotografia troveranno centinaia di angoli da ritrarre. La Cattedrale Sé di Porto è uno di loro. È un simbolo per la città e un orgoglio per i portoghesi. È la chiesa più venerata ed importante della città, che vuole dire moltissimo, visto che la città conta diverse chiese straordinarie. Se hai tempo, non perderti la Igreja da Trindade, la Igreja do Carmo e la Igreja dos Carmelitas. È anche molto particolare la Igreja de Sao Jose das Taipas, e, naturalmente, la Cappella delle Anime, rivestita di azulejos. Un buon programma può essere anche mangiare nella Ribeira, con un buon piatto di francesinhas (panini farciti tipici di Porto) o di bacalhau, prenderti un caffè lì e fare una passeggiata lungo le sponde del fiume. A seguire, dirigiti in qualche cantina che si trova nei dintorni della città. Si organizzano degustazioni di vino, escursioni nei vigneti e nelle cantine. Non dimenticare di acquistare qualche bottiglia da portare a casa! Ci sono diverse opzioni per la visita. Alcune delle più noti sono Calém, Sandeman, Real Companhia Vella e Offley. Quando sarai di ritorno a Porto non dimenticare di fare una sosta al Mirador da Vitória. Si tratta di uno dei luoghi più incantevoli per vedere la città al tramonto. A fine serata, dirigiti in Rua San Candido dos Reis, uno dei luoghi alla moda per cenare ascoltando qualche interprete locale intonare del fado in sottofondo. Pernottamento a Porto.

Giorno 3: Porto – Bragança – Vila Real

Dopo aver visto il meglio di Porto è tempo di lasciare la città e visitare Bragança. Si trova a due ore e un quarto, per cui sarà il primo lungo trasferimento da quando sono iniziate le tue vacanze. Arriverai a destinazione utilizzando la A4, alle porte del Parco Naturale di Montesinho. Lungo la strada passerai per Vila Real. Ti consigliamo di fermarti al ritorno, visto che pernotterai qui. Il primo punto di interesse è la Cidadela de Bragança, cinta muraria in cui ci attende il meraviglioso Catello di Bragança. Si può entrare da una qualsiasi delle sue porte e visitare la Chiesa di Santa Maria, la Torre dell’Omaggio, la Domus Municipalis e l’affascinante quartiere medievale perfettamente conservato. La visita alla Ciudadela, da dove è possibile vedere la campagna e i boschi che la circondano, può richiedere diverse ore, per cui tieni sempre d’occhio il tempo se vuoi anche visitare la città La città di Bragança ha saputo adattarsi ai cambiamenti ed è cresciuta in modo organizzato intorno a ampi viali. Per conoscere il centro può essere una buona idea lasciare l’auto parcheggiata e camminare un po’. Nei sotterranei di Praça Camoes c’è un parcheggio, che potrebbe rivelarsi un buon luogo per lasciare l’auto. La visita può proseguire per la Chiesa da Sé, l’antica Cattedrale di Bragança. Di fronte alla chiesa si trova il Cruzeiro da Praça da Sé, scavato integralmente nella pietra e pieno di filigrane. Dopo aver mangiato ti raccomandiamo di riprendere l’auto e dirigerti alla fermata successiva. Vedrai Vila Real arroccata su colline rocciose. Scopri il suo incantevole centro storico con le sue case del XVII e XVIII secolo. In via Carvalho Araujo troverai inoltre lo scopritore del Congo, Diogo Cao, e la Chiesa gotica di São Domingos, oggi convertita in cattedrale. Per godere del miglior panorama cittadino, la cosa migliore arrivare al belvedere di Trás-do-Cemitério. Da qui si contempla il letto dei fiumi Corgo e Cabril. E, a sud della città, scoprirai dove si crea il vino Porto. Senza dubbio il miglior periodo dell’anno per vedere come si raccoglie l’uva della pendici del fiume Douro è l’autunno. Sempre nei dintorni si trova la valle de Panoias, in cui viene conservato un santuario rupestre del II e III secolo che ancora oggi si presenta in perfetto stato. Pernottamento a Vila Real.

Giorno 4: Vila Real – Mateus – Viseu – Castelo Branco

Partiamo da Vila Real sulla A24 e a soli 15 minuti, ci troveremo a Mateus, famosa per il palazzo omonimo. Considerato uno dei manieri più eleganti d’Europa, si trova circondata da un idilliaco ambiente di vigneti. È probabilmente ovvio che il palazzo dia nome e immagine ai Vini Mateus. Questa magione del XVIII secolo è una delle principali opere del barocco portoghese. Questo è il motivo per cui è stato dichiarato Monumento Nazionale. All’interno si può visitare la cantina, la cappella, la biblioteca, varie stanze e un piccolo museo. Una volta fuori, si può passeggiare per il suo bellissimo giardino romantico fatto di alberi centenari, fiori e siepi perfettamente curati, un grande stagno e una piccola cascata che decorano insieme a varie statue quello che dicono essere no dei più bei giardini di tutto il Portogallo. A circa un’ora di strada troverai Viseu, altra splendida città medievale che si trova nell’entroterra rurale del Portogallo, nella zona del Dão. Questa ragione è caratterizzata da piccoli e numerosi vigneti. Così, come puoi immaginare, potrai fermarti in uno di loro per degustare quelli che dicono essere i migliori vini rossi del Paese. Il suo centro storico è molto ben conservato con le sue tortuose strade in ciottoli, i suoi splendidi giardini e una fiorita e vivace Piazza della Repubblica, il centro di tutte le celebrazioni. La migliore vista sulla città l’avrai dalla Cattedrale del XIII secolo, il punto più alto della città. Qui si trovano anche importanti opere d’arte di uno degli artisti portoghesi più significativi del Rinascimento, Grão Vasco. Le potrai contemplare nel Museo che reca il suo nome. Per quel che concerne lo shopping, occorre dire che questo è un buon luogo in cui comprare artigianato. Dai cesti ai ricami, alle tele, alle ceramiche nere, al ferro battuto… Si può anche fare shopping in Rua Diertita. A Viseu scoprirai che il prezzo del prodotti artigianali è più economico che in qualunque altra zona del Paese. Approfittane e prendi un ricordo del viaggio! Uno dei vantaggi del fare questo itinerario in auto è che puoi lasciare gli acquisti in auto senza bisogno di portarli a mano. L’ultima tappa della giornata è una delle nostre mete preferite nell’entroterra: Castelo Branco. Amiamo il Parco Jardim do Paço Episcopal, ricco di giardini, di statue dei re del Portogallo, di giochi di fontane, di laghi e di statue raffiguranti i segni dello zodiaco e delle stagioni. Particolarmente memorabile è la parte labirintica del giardino. (Nota. Controlla con anticipo gli orari perché questi ultimi variano nel corso dell’anno variare delle stagioni. Se ti avanza tempo, ti consigliamo di noleggiare una barca sul lago che si trova nel Castelo Branco). Pernottamento a Castelo Branco.

Giorno 5: Castelo Branco – Serta – Coimbra

Saluta Castelo Branco e guida per 45 minuti alla volta di Serta. Si tratta di una città accattivante. Forse il passaggio del fiume o forse il fatto di essere una delle regioni con i paesaggi naturali più belli del paese. Si tratta di un’opportunità eccezionale per un tuffo nel passato grazie ai suoi resti archeologici. Uno dei migliori esempi è il Ponte da Carvalha, meglio conosciuto dai locali come il ponte romano. Non è eccessivamente grande, ma serve ad attraversare il fiume e dà accesso a uno dei parchi meglio curati della zona. Un’altra attrazione della città è il Castello di Serta. È molto curioso, perché ha la sua cinta muraria e la sua torre difensiva, ma la particolarità è che attaccata alla costruzione c’è una costruzione che sembra molto simile ad una casa moderna. È la cappella di San Juan Bautista. Di certo ti sorprenderà. Così come lo farà il panorama, perché da qui in alto avrai una vista panoramica di Serta. Partendo da qui, ti raccomandiamo di dirigerti a Coimbra. La distanza è di 70 km, ma goditi il paesaggio e la natura perché ne vale la pena. L’ultima tappa di oggi ti porterà a Coimbra, popolarmente conosciuta come la “Oxford portoghese”, dal momento che l’ambiente studentesco si respira ad ogni angolo di strada. Non a caso, qui si trova la più antica università del Portogallo e una delle prime d’Europa, fondata nel 1290. Non esitare e vieni a conoscerla come se fossi un altro universitario. La troverai nel Pátio das Escolas, con la sua famosa e fotografatissima torre dell’orologio.. All’interno è opportuno visitare una delle sue gemme nascoste: la Biblioteca Joanina, con oltre 300.000 libri antichi sotto preziosi affreschi. Non dimenticare di guardare il soffitto! Poi si può lasciare l’auto e per correre le salite a piedi. Di certo ti innamorerai delle sue stradine e delle sue scalinate. Per cui cerca di parcheggiare abbastanza vicino a Rua da Sota perché questo è il luogo in cui in particolare ti consigliamo di cenare. La sua cucina e la vita notturna sono eccellenti. Se hai tempo, ti invitiamo a visitare uno dei locali in cui si canta il fado. (Nota. Gran parte di Coimbra è esclusivamente pedonale, quindi se sei in auto meglio lasciarla in un parcheggio). Pernottamento a Coimbra.

Giorno 6: Coimbra

Oggi trascorreremo la giornata esplorando questa fantastica città. Come ti dicevamo ieri, Coimbra è una città universitaria, però non spicca solo per questo. In passato fu anche la capitale del Paese, così che conserva ancora molti monumenti che ricordano il suo passato splendore come il Convento de Santa Clara-a-Velha, il Convento di São Francisco, la Casa Museo Bissaya Barreto o la Igreja de Santa Cruz. Alcuni di questi monumenti li puoi contemplare facendo una passeggiata nel suo centro storico, ricco di edifici di tutti i colori sotto l’occhio vigile del fiume Mondego. La sua fisionomia ti ricorderà di certo Porto, per questo ti incoraggiamo a camminare, oggi. Da non perdere la Praça do Comercio, con le sue terrazze, la via pedonale di Rua Visconde da Luz, dove potrai fare tutti gli acquisti che desideri, e anche le due cattedrali cittadine. La più antica è la Cattedrale de Sé Velha, in stile romanico e che ricorda un po’ una fortezza. Quella nuova, invece, è del XVI secolo ed ha uno stile molto più raffinato. Se sei appassionato d’arte e le visite culturali del giorno prima ti hanno soddisfatto poco, scommetti sul Museu Nacional Machado, che ospita al suo interno una delle collezioni scultoree dei secoli che vanno dal XIV al XVI più importanti del Paese e che inoltre spiega molte cose sulle origine romane della città. Per concludere la giornata non c’è niente di meglio che fare una passeggiata a piedi nei dintorni del ponte di Santa Clara, perché così vedrai Coimbra dall’altro lato del fiume. Se ci vai con dei bambini, non puoi non visitare il parco tematico Portugal dos Pequenitos. Vi sono aree per giocare con i bambini e edifici in scala che rappresentano i simboli architettonici del Portogallo. Pernottamento a Coimbra.

Giorno 7: Coimbra – Tomar – Fatima – Nazare – Obidos

Inizia la discesa verso il Sud del Paese, e a 80 km da Coimbra troverai Tomar, il paradiso dei Templari. Ciò indica che i luoghi più importanti da visitare saranno templi, castelli e chiese. Uno di essi è il Castello dei Templari di Tomar. Si tratta dell’edificazione più importante del XII secolo, non solo per la fortezza in sé, ma per le gemme che ospita al proprio interno. La più importante, senza dubbio alcuno, è il convento di Cristo. È una meraviglia. Passeggiare al suo interno ti consentirà di godere di centinaia di opere d’arte. Tale è la sua ricchezza patrimoniale e culturale che è stata insignita del titolo di Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO. Significativa è anche il chiostro del tempio, in cui potrai passeggiare come fecero i Cavalieri Templari quasi dieci secoli fa. Oltre a questa visita, che ti preannunciamo già richiede tempo ed è meglio che venga fatta con l’aiuto di una guida, ti raccomandiamo di visitare il Convento di Santa Iria, la Chiesa di San Giovanni Battista e l’Eremo di Nossa Senhora da Concienção. Per passeggiare, niente di meglio che andare al Mata Nacional dos Sete Montes, autentico polmone verde della città. Sono circa 39 ettari di bosco, per cui tieni d’occhio il tempo perché oggi ti restano ancora tre luoghi da visitare. Il primo è Fatima, uno dei luoghi più noti nella cultura cattolica, per essere il luogo in cui la Vergine apparve a tre pastorelli. Da allora, si è convertita in un luogo di pellegrinaggio indispensabile per qualsiasi credente che visiti il Portogallo. Evidentemente la tua visita sarà alla Cova da Iria, il luogo in cui apparve la Vergine. La basilica venne costruita nel 1953 da allora è abituale vedere più di un devoto che attraversa la piazza in ginocchio recitando il rosario. La Capela das Apariçoes è anch’essa sempre molto affollata. I pastorelli Francisco e Jacinta vennero beatificati nel 2000 e sono sepolti proprio qui. Dopo aver visitato il santuario è tempo di scoprire Nazaré, sinonimo di spiaggia, sole e onde. In particolare, qui ci sono le onde più grosse al mondo. I migliori surfisti hanno cavalcato le sue grandi onde e hanno nominato Nazaré capitale mondiale del surf. Pura adrenalina! Ma non tutte le onde sono alte più di 30 metri, a Nazare ci sono anche spiagge per neofiti e persino per coloro che desiderano solo rinfrescarsi tranquillamente in acqua. Se quando visiterai Nazare non è periodo per andare al mare continua a leggere perché ci sono molte proposte tra cui scegliere. È possibile visitare il suo porto di pescatori, con le sue case dalle facciate bianche, ed essere testimoni della vendita del pesce appena pescato. Da non perdere i panorami che ti offre la funicolare che ti porterà nella parte alta della città, fino al Belvedere di Suberco. Il panorama da qui è meraviglioso. Non vorrai più scendere, ma bisogna farlo perché oggi concluderai la giornata a Obidos, a mezz’ora d’auto in direzione sud. La prima immagine che vedrai è quella di una città fortificata. Attraversa le mura e scoprirai uno dei centri storici più belli del Paese. È come un villaggio di pescatori, ma senza il mare. Facciate, strade, tutto è estremamente ben curato. Tra gli elementi essenziali, la Porta da Vila, rivestita con azulejos e finire il pasto con un bicchiere di Ginja di Obidos, un liquore di ciliegie macerate. Attenzione che a volte viene servito in bicchieri molto grandi! Pernottamento a Obidos.

Giorno 8: Obidos – Torres Vedras – Lisbona

Oggi continuiamo la nostra discesa verso sud alla volta di Lisbona. Prima ci fermiamo a Torres Vedras per perderci nel suo castello, nel suo palazzo e per degustare la famosa torta di Feijao. Torres Vedras significa Torri Vecchie e questo è quel ti sembrerà a prima vista, ma in tutto quel che è antico ci sono storie da ascoltare e da vivere. In questo luogo, gran parte della storia venne vissuta nel castello di origini arabe che oggi compete all’orizzonte con decine di pale eoliche. Il contrasto al suo interno è piuttosto peculiare. Le sue mura, lastricate in modo tipico, hanno poco a che vedere con la Chiesa di Santa Maria ospitata all’interno della fortezza, dipinta di bianco nello stile tipico dei villaggi di pescatori. Però qui di mare ce n’è ben poco. Dove vedrai acqua, una miscela tra quelle del fiume Tago e quelle dell’Oceano Atlantico, è nella capitale del Portogallo, Lisbona. Quando arrivi vai piano perché le sue strade sono in ciottoli e le salite molto pronunciate. Adagiata su sette colli, troviamo questa città ricca di musica magica, tram divertenti, gustosa cucina e ambiente molto cosmopolita. Il suo simbolo principale è la Torre de Belém, una torre esagonale che insieme al Monasterio dos Jerònimos venne realizzata per commemorare la scoperta delle rotte marittime dirette in India. Entrambi dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, sono i monumenti più fotografati della città. L’ambiente più autentico lo scoprirai facendo un giro nello storico quartiere dell’Alfama, il più antico, e a darne testimonianza sono le sue stradine medievali e la sua Cattedrale in stile romanico. Nel quartiere di Santa Catalina ti perderai tra le sue strade labirintiche dove sicuramente catturerai l’immagine dei curiosi vicini affacciati ai loro balconi. Se ciò che desideri è portare con te i migliori souvenir della Capitale, la cosa migliore è andare al quartiere del Chiado e visitarne i negozi. E non dimenticare i contemplare i panorami della città. Ci sono diversi belvedere come quello di Santa Catalina con vista sul fiume e sul Ponte 25 de Abril, o quello della Senhora do Monte, da dove vedrai il centro e la zona della Mouraria. Altro luogo imprescindibile nella tua visita a Lisbona è il Castelo de São Jorge, costruito dai Visigoti nel V secolo, benché la facciata sia stata restaurata per riportarla allo splendore iniziale. Per questa prima notte, ti invitiamo a prendere la funicolare e andare a cena nel Bairro Alto. E cosa c’è di meglio per dolce che delle pinhonates o dei pasteis de Belém. Pernottamento a Lisbona.

Giorno 9: Lisbona

Prenditi un caffé forte, con un pizzico di cannella, e accompagnalo con qualche pasta farcita di crema o una torta alla panna. Carica le batteria e inizierai la giornata con energia. Ieri hai visto le cose essenziali di Lisbona, per cui oggi puoi toglierti qualche capriccio. Un buon modo di iniziare è visitare il quartiere de La Baixa e percorrere Avenida da Liberdades, la più importante della città. Qui ci sono tre luoghi che di certo amerai: la Praça dos Restauradores, la Praça do Rossio e Praça do Comercio. Dal momento che hai un’auto, puoi andare a vedere il Parco delle Nazioni, sede di Expo 98. Si tratta di una zona pedonale ricca di edifici moderni sulla sponda nord orientale del fiume. La sua principale attrazione è l’Oceanario, uno dei più grandi acquari europei, con oltre 25.000 specie in grado di attrarre l’attenzione dei più piccoli. Oggi puoi approfittarne per cenare con uno dei piatti tipici: il bacalhau. Però fallo in uno dei locali dell’Alfama o del Bairro Alto dove oltre a deliziarti con la cucina locale potrai ascoltare i fado più romantici della capitale. Pernottamento a Lisbona.

Giorno 10: Lisbona – Estremoz

Oggi non scenderemo più a sud, ma ci addentreremo nel Portogallo più vicino al confine con la Spagna, di fatto dormirai a meno di un’ora d’auto da Badajoz. Dal momento che nei giorni scorsi hai camminato abbastanza, per oggi ti abbiamo preparato un programma un po’ più riposante. Ti proponiamo di visitare Estremoz, nota come la “Città bianca”. Procedendo a velocità normale sono necessarie meno di due ore, per cui puoi permetterti di fare qualche sosta lungo la strada. Ti consigliamo di visitare il parco Naturale di Arràbida, Setùbal o la Riserva naturale dell’Estuàrio do Sado, che si trovano lungo la strada. Il Parco Naturale di Arràbida ospita una fauna senza eguali. Di fatto, si tratta di un santuario unico nel Mediterraneo. Inoltre, ha alcune incredibili spiagge di sabbia fine. La Riserva Naturale do Estuàrio do Sado è uno spazio protetto in cui potrai avvistare centinaia di uccelli differenti e anche delfini dal naso a bottiglia (tursiopi). Offre inoltre ai visitatori la possibilità di fare gite in canoa, in barca o a cavallo. Il tutto, prima di giungere a Estremoz, la capitale portoghese del marmo. E non è un modo di dire, perché si tratta del secondo maggior esportatore al mondo di questo materiale. Se pensi di mangiare qui, segnati questi piatti: stufato di agnello e zampetti di maiale. Sono tipici della regione e deliziosi. Ricorda inoltre che questa è una zona vinicola e che provare un vino è sempre una scelta vincente. Per quanto riguarda la visita di Estremoz, il suo centro storico è molto speciale ed i luoghi da non perdere fanno parte del suo patrimonio storico. Il Palazzo Reale è splendido, come il Museo Civico e una serie di chiese che ti lasceranno senza fiato. Con l’auto puoi raggiungere altri centri della zona, come Vila Viçosa. Pernottamento a Estremoz.

Giorno 11: Estremoz – Evora – Beja – Algarve (Albufeira)

Oggi noi continueremo a scendere verso sud e alla fine della giornata saremo ad Albufeira, nell’Algarve. Si parte! Da Estremoz, se procedi in auto per circa 45 minuti in direzione sud giungerai a Evora, una delle città medievali meglio conservate del Portogallo e perfetta per immergersi nel suo passato. Di fatto, è la seconda città del Portogallo per monumenti nazionali dopo Lisbona. Per vederli tutti ci vorrebbe l’intera giornata, per cui organizzati bene a seconda del tempo che intendi dedicarle. I tre luoghi imprescindibili che devi necessariamente vedere la Cattedrale Sé, il Tempio Romano di Diana e l’Acquedotto da Água de Prata. Sono tutti perfettamente conservati e sono il riflesso della storia di Èvora, ma c’è un momento curioso nel luogo ed è la Cappella delle Ossa. Non tralasciare di fare due passi nel suo centro fortificato di epoca araba, perché è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO. Èvora è anche una vivace città universitaria, per cui è sempre piena di vita, persone e buoni ristoranti in cui provare la cucina locale come la carne di maiale all’Alentejo. La strada fino Bejas è inoltre uno spettacolo in cui i campi di grano ti mostrano un mare dorato e cedono il passo a grandi distese di ulivi ed alberi da sughero. Ti consigliamo di lasciare per qualche minuto l’auto e di passeggiare per le strade di ciottoli del suo centro storico, di contemplare le sue case dipinte con il bianco tipico della regione e con la tipica decorazione fatta di azulejos e comignoli moreschi. Una delle sue principali attrazioni è il suo castello medievale, la cui torre è la più alta del Paese con i suoi 40 metri di altezza. Prendi la tua macchina fotografica e cattura dall’alto le migliore viste su Beja. Subito dopo avvicinati alla vivace Piazza della Repubblica e visita i suoi monumenti simbolo come la Chiesa di Santiago, la Cattedrale, la Chiesa di San Amaro o il Museo Regionale. Approfitta della visita a Beja per portare con te alcuni dolci del convento, nello specifico, il pão de rala, un pasticcino fatto con mandorle e zucca tipico del luogo. E infine giungiamo nell’Algarve! Pernottamento ad Albufeira.

Giorno 12: Algarve (Albufeira e i suoi dintorni)

Oggi trascorreremo la giornata godendoci il bellissimo villaggio di pescatori di Albufeira e i suoi dintorni. Albufeira è nota in tutta Europa per le sue bellissime spiagge dal mare color turchesi. Nonostante l’aumento del turismo, il suo piccolo centro storico continua a mantenere la sua essenza e la sua vitalità. Tra i suoi negozi e le casette bianche troverai una strana grotta, se la attraversi giungerai in una delle più belle spiagge della città. Vale la pena fare una passeggiata fino al forte di São João, perché da qui potrai fodere delle migliori viste della Praia dos Pescadores, un’immagine da cartolina con le sue barche da pesca sulla spiaggia che si dividono lo spazio con i turisti stesi al sole. Ad Albufeira avrai monumenti da visitare tra cui il Museo Archeologico, l’Eremo di San Sebastian o il Museo di Arte Sacra. Anche se la sua attrazione principale sono le sue splendide spiagge. Le trovi appoggiate a pareti rocciose, sotto pinete e colline rosse, e spiagge sabbiose. In breve, troverai spiagge di tutti i colori e per tutti i gusti. Ci sono la spiaggia di Gale, di Coelha, di Baleeira, di Falesia… Una delle nostre preferite è la spiaggia di Castelo, che forma una splendida cornice naturale che unisce dirupi rocciosi, verdi pinete e il blu delle sue acque. Goditi la spiaggia! Pernottamento ad Albufeira.

Giorno 13: Algarve (Albufeira – Lagos – Portimäo/Praia da Rocha – Albufeira)

Oggi puoi goderti Albufeira e visitare alcune delle belle spiagge delle località più vicine come Lagos o Portimão. Grazie alla tua auto a noleggio, potrai stabilire l’itinerario che più si confà ai tuoi gusti e alle tue esigenze. A circa 50 minuti di auto troviamo la città di Lagos circondata da antiche mura a picco sul mare. Perditi tra le sue stradine acciottolate ricche di fascino e scopri i colori del porto, i suoi giardini… Merita una visita anche il Forte da Ponta da Bandeira, un forte del XVII secolo con ponte levatoio, che ospita mostre sulle grandi scoperte che fecero i navigatori portoghesi nel XV e nel XVI secolo. E non abbandoniamo ancora la storia di Lagos, dal momento che qui si trova il Mercado des Escravos, l’antico mercato degli schiavi del 1444, che si trova in Praça Infante Dom Enrique, una vera e propria vetrina nel centro storico della città. Se si vuole godere di una più che piacevole passeggiata lungo la costa frastagliata, percorri a piedi i sentieri che partono da Burgau, e che offrono una vista mozzafiato sulle spiagge e le montagne della zona. A mezz’ora di strada si trova Portimão che, nonostante il turismo, conserva l’essenza di un villaggio con un’autentica anima portoghese. Una delle sue immagini più caratteristiche la troverai passeggiando a piedi lungo le sponde del fiume Arade. In questa città si trova la famosa Praia da Rocha, nota per la sua vita notturna, ma anche per le sue splendide torri in pietra che decorano i suoi 2 chilometri di spiaggia dorata. Dispone di tutti i tipi di servizi e offre più di una sorpresa. Nella zona più occidentale ci sono piccole baie con acque turchesi, ideali per coloro che desiderano un po’ più di privacy. Per vederla in tutto il suo splendore si può salire al belvedere che c’è in Cala dos Castelos. C’è anche un altro belvedere nel forte di Santa Catarina, un castello che è stato costruito nel 1621 in prossimità della foce del fiume per proteggere la zona dagli attacchi dei pirati. Pernottamento ad Albufeira.

Giorno 14: Algarve (Albufeira – Faro) – Italia

Non dire ancora addio all’Algarve perché le tue vacanze non sono finite. Spremi anche l’ultimo minuto prima di tornare a casa e visita Faro. È la capitale dell’Algarve ed è la città genera maggior movimento di turisti nella zona grazie al suo aeroporto. Questo sì è una città diversa, differente. Pur essendo una destinazione turistica di sole e sabbia, l’estate è il suo momento di bassa stagione. Questo si spiega col fatto che è una città universitaria di rilievo e quando terminano i corsi la popolazione fluttuante diminuisce. Dipendendo dall’ora di partenza del tuo volo, avrai più o meno tempo per visitare la città. Per questo, fatti una lista con le priorità e seguila tenendo presente che devi arrivare in aeroporto con un certo anticipo per restituire l’auto a noleggio e fare il check-in. Pertanto, come essenziali a Faro ti segnaliamo la Marina, dove troviamo barche e lusso, il boulevard Manuel Bivar, il miglio d’oro in cui fare lo shopping dell’ultimo minuto, e il centro storico, per sgranchirti le gambe nei suoi vicoli prima di andare a l’aeroporto. Fine del viaggio e dei nostri servizi.

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