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Alla scoperta di Cracovia.

Alla scoperta di Cracovia

Scritto da: , venerdì - 08 Febbraio, 2019

Alla scoperta di Cracovia

quello che c’è da sapere prima di partire

L’antica capitale della Polonia è una delle mete più gettonate in Europa e ogni anno attira milioni di turisti. Prima di partire però, per organizzare al meglio il viaggio a Cracovia vi proponiamo alcuni luoghi da non perdere!!

 

LA CITTA’ VECCHIA

La città vecchia è un concentrato di stili architettonici, dal gotico al rinascimentale, al barocco, come dimostrano i bellissimi palazzi, le chiese, la basilica di Santa Maria e le abitazioni, testimoni della lunga e gloriosa storia di Cracovia. Non a caso, nel 1998, il centro storico di Cracovia è stato dichiarato dall’UNESCO, Patrimonio Mondiale dell’Umanità. 

Un tempo, la Città Vecchia era circondata da una cinta muraria di 5 km. Distrutta durante l’occupazione austriaca, non ne rimane che un breve tratto contiguo alla porta di San Floriano, unica rimasta delle 8 porte che in passato difendevano la città. Oggi le mura antiche sono vivacizzate dall’esposizione dei quadri degli artisti di strada che animano le mura e che ne fanno un angolo della città davvero suggestivo.

 

IL CASTELLO DI WAWEL

Il castello di Wawel lo si può raggiungere seguendo la via principale che parte dalla Piazza del Mercato. Dal basso è maestoso, ma solo se entrerete all’interno delle sue mura capirete veramente quando è immenso. Infatti si compone di diversi edifici, tra cui una cattedrale. Dalle mura, inoltre, si gode di una bellissima vista sul fiume.

Il castello è famoso anche per la sua leggenda: pare che ci fosse un drago e che terrorizzasse la città. Per questo motivo il re promise sua figlia in sposa e la metà del regno a chiunque lo avesse ucciso. L’unico che riuscì nell’impresa fu un calzolaio, che diede da mangiare al drago una pecora imbottita di zolfo. Questo costrinse il drago a bere tutto il fiume fino a scoppiare!

 

LA PIAZZA PRINCIPALE

La piazza principale della città è il Rynek. Si tratta della Piazza del Mercato ed è considerato il luogo più importante della città. Colpisce immediatamente per la sua immensità. Pensate che si estende per 40.000 metri quadrati ed è la più grande della Polonia, e la piazza medievale più estesa d’Europa.

 

LA BASILICA DI SANTA MARIA

La Basilica di Santa Maria è uno dei principali monumenti della città. E’ caratterizzata da due torri di differenti altezze ed un’imponente facciata.
Inoltre vi sveliamo una particolarità.. Ogni ora un trombettista si affaccia dalla torre più alta e suona la melodia “hejnal”.

 

IL QUARTIERE EBRAICO

Quartiere storico della città è il Kazimierz, il quartiere ebraico. Attaccato alla città vecchia, si raggiunge superando il castello di Wawel. Questo quartiere fu abitato dalla comunità ebraica di Cracovia fino a quando non ebbe inizio lo sterminio dei nazisti. Successivamente fu abbandonato e ritrovò vita in tempi più recenti.

 

LE MINIERE DI SALE DI CRACOVIA

Situate nella città di Wieliczka, sono state utilizzate per l’estrazione del sale dal XIII secolo al 1996 e si tratta delle più antiche miniere di sale al Mondo. Raggiungono una profondità di 327 metri presentano gallerie e cunicoli per un’estensione totale di 287 km, di cui però soltanto 3,5 disponibile alle visite al pubblico. Qui, tutto è fatto di sale, dalle statue ai cristalli dei lampadari appesi agli ampi soffitti. All’interno del percorso si possono ammirare stanze, cunicoli, cappelle e laghi sotterranei in un continuo di stupore e ammirazione totale, in quella che è stata definita la Cattedrale di Sale della Polonia.

 

VIAGGIO DELLA MEMORIA AD AUSCHWITZ

“La memoria è il diario che ciascuno di noi porta sempre con sé” (Oscar Wilde).

La città venne occupata dalle truppe naziste all’inizio della seconda guerra mondiale. Nel maggio del 1940 i tedeschi convertirono alcune caserme dell’esercito polacco e le adibirono ad un campo di concentramento che prese il nome di Auschwitz I. In pochi mesi il complesso si ampliò fino ad includere il campo di sterminio di Auschwitz II – Birkenau ed il campo di lavoro di Auschwitz III – Monowitz. In questa località venne edificata la fabbrica Buna-Werke di proprietà del colosso chimico tedesco I.G. Farben, destinata alla produzione di gomma sintetica e nella quale transitò anche Primo Levi. Del sito di Monowitz al giorno d’oggi non rimane traccia a parte una lapide commemorativa. 

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